Tutti quelli che mi conoscono sanno quanto io ami cucinare, anche quelli che mi conoscono per la prima volta, basta davvero poco perché l’argomento salti fuori, e in più di un’occasione mi viene chiesto quale sia il piatto che preferisco cucinare, oppure quale sia il mio “piatto forte”. E ammetto che questa è una domanda che spesso mi mette in difficoltà, perché per me il piacere del cucinare è qualcosa che va al di là del piatto o del cibo fine a sé stesso, è tutto il processo nella sua complessità quello che mi fa amare davvero lo stare in cucina, che parte da un’idea, alla ricerca e la scelta degli ingredienti al mercato, quella sequenza di piccoli gesti organizzati, sbucciare, tritare, grattugiare, mescolare, assaggiare, pensare mentalmente a quel sapore combinato con quell’altro e provarlo, misurarlo, realizzare che sì era proprio così che me lo aspettavo oppure, no, ci vuole un pizzico più di quello o di questo. E poi apparecchiare la tavola, condividere il cibo con le persone che amo, la dedizione e l’affetto che c’è dietro alla preparazione di un piatto è di fatto quello che alimenta il mio amore per la cucina, più che il risultato finale o il piatto in sé. Quindi in realtà, partendo da questa idea, la vera risposta è che mi piace cucinare qualsiasi cosa… Mi resta molto più semplice rispondere quando invece mi domandano qual’è il cibo che amo di più, perché su quello non ho dubbio alcuno e rispondo senza esitare: le uova.As simple as that, potrà sembrare banale, forse lo è, ma in tutta onestà le uova sono in assoluto la cosa da mangiare che mi piace di più. Le amo cucinate in tutti i modi, al tegamino, alla coque, bazzotte, in camicia, strapazzate, sotto forma di omelette, frittata, in cocotte.. You name it.. E visto che nel periodo di Pasqua le uova (quelle vere..) a casa nostra non mancano di sicuro, ecco un’ideuzza per il brunch (nel nostro caso quello di Pasquetta) veloce e facilissima da perparare che vi lascio qui sotto.
In più, vorrei segnalarvi una piccola novità: su Cucina Naturale di Aprile, oltre alle mie ricette, che come sempre trovate nella rubrica “Cucina Veloce”, questo mese il servizio sarà corredato anche dalle mie fototografie! Tante ricette vegetariane con le patate protagoniste! In edicola.

FRITTELLE DI PATATE con uova di quaglia, spinacino e bacon croccante
Ingredienti:
2 patate medie
1 uovo di gallina
1 cucchiaio di farina
6 uova di quaglia
2 fettine sottili di bacon
30 g di foglie di spinacino fresco
olio, sale, pepe
1 uovo di gallina
1 cucchiaio di farina
6 uova di quaglia
2 fettine sottili di bacon
30 g di foglie di spinacino fresco
olio, sale, pepe
Pelate le patate e grattugiatele con la parte a fori grossi di una normale grattugia.
Raccogliete le patate in un telo pulito e strizzatele bene finché non avranno perso tutta l’acqua di vegetazione.
Sbattete un uovo piccolo e unitelo alle patate grattugiate insieme a un cucchiaio di farina, un pizzico di sale e pepe. Mescolate bene e cuocete un mucchietto di patate (circa un cucchiaio scarso) in una padella con un filo d’olio ben caldo, schiacciando bene con una forchetta per appiattirle. Fate cuocere per qualche minuto da ciascun lato finché non saranno dorate e croccanti.
Nel frattempo, tagliate a striscioline sottili le fettine di bacon e fatele rosolare in una padella finché non saranno ben croccanti. A parte, in una padella unta con un filo d’uovo, rompete le uova di quaglia * e fatele cuocere per circa 1 minuto.
Disponete qualche fogliolina di spinacino sulle frittelle di patate, adagiatevi delicatamente un uovo di quaglia e decorate con qualche strisciolina di bacon croccante. Ultimate con una spolverata di pepe e uno stelo di erba cipollina.
Raccogliete le patate in un telo pulito e strizzatele bene finché non avranno perso tutta l’acqua di vegetazione.
Sbattete un uovo piccolo e unitelo alle patate grattugiate insieme a un cucchiaio di farina, un pizzico di sale e pepe. Mescolate bene e cuocete un mucchietto di patate (circa un cucchiaio scarso) in una padella con un filo d’olio ben caldo, schiacciando bene con una forchetta per appiattirle. Fate cuocere per qualche minuto da ciascun lato finché non saranno dorate e croccanti.
Nel frattempo, tagliate a striscioline sottili le fettine di bacon e fatele rosolare in una padella finché non saranno ben croccanti. A parte, in una padella unta con un filo d’uovo, rompete le uova di quaglia * e fatele cuocere per circa 1 minuto.
Disponete qualche fogliolina di spinacino sulle frittelle di patate, adagiatevi delicatamente un uovo di quaglia e decorate con qualche strisciolina di bacon croccante. Ultimate con una spolverata di pepe e uno stelo di erba cipollina.
*le uova di quaglia sono molto delicate perciò, nell’aprirle, è molto probabile che in alcuni casi il tuorlo si romperà. Per un risultato perfetto, vi consiglio di averne a disposizione almeno il doppio di quelle necessarie 🙂
30 commenti
Anche a me le uova piacciono moltissimo: considera che, insieme ai limoni e allo yoghurt, sono l'unica cose che non manca mai nel mio frigorifero, anche perchè in due minuti mi permettono di prepararmi il pranzo. Hai avuto proprio una bella idea per il brunch trasferibile anche agli altri pasti.
Complimenti per la novità, non faccio fatica a capire come mai sono state scelte le tue foto, perchè sono sempre meravigliose!
Buona giornata!
ma grazie cara!
in effetti anche a casa mia puoi star certa che le uova in frigo non mancano mai!
noi le mangiamo "almeno" una volta a settimana anche se, visto che fortunatamente non ho problemi di colesterolo, io qualche volta le mangio anche due volte… fosse per me anche tutti i giorni!
Veramente una bellissima idea per un brunch, brava! E complimenti per le fotografie, sono meravigliose! 🙂
grazie Vale, sei sempre gentilissima!
io, per me, il brunch lo farei un giorno si e uno no!
b.
Ma, dico, stai vedendo fuori dalla finestra? Pensi che noi sue scateniamo gli elementi?
Vabè, ero passata per invitarmi a pranzo… Ma a casa tua, eh? 😉
pensavo esattamente la stessa cosa.. secondo me al prossimo giro facciamo le vage e lo decidiamo all'ultimo momento, hai visto mai che lo freghiamo così…
arrosti in borsa (stavolta ricordamelo che sennò fanno la fine del lemongrass!!)
scopro adesso il tuo blog, e già mi piace 🙂
Grazie mille Elisabetta, io invece non conoscevo il tuo perciò provvedo subito ad andare a curiosare..
spero di "rivederti" presto da queste parti!
b.
Mi è piaciuto tantissimo questo post!
io per le uova non ho una gran passione a dire il vero, quindi è difficile che mi facciano gola… Ma viste così hanno tutta un'altra faccia! 🙂 brava!!
non posso dire "ti capisco" perché io invece le mangerei tutti i giorni se potessi..
magari questo è un modo diverso che potresti trovare interessante!
(poi onestamente il bacon croccante a mio avviso rende migliore quasi tutto 🙂
Stamattina, aprendo il frigo, con un solo uovo rimasto, ho pensato: "Da quando preparo dolci e cucino di più, divoro uova come mai ho fatto prima". E' vero, ormai ne devo prendere due confezioni a settimana per non rischiare di essere a mani vuote! Perchè le ho scoperte adatte a un sacco di cose, sono creative e socievoli, legano con tanti ingredienti… 🙂
Quanto alla tua ricetta, tutto ciò che è preparato "a torretta" o a strati mi piace, anche alla vista. Si vede che curi tutto, che ci tieni, ecco. Perchè anche nel cibo esiste l'eleganza… ed è così divertente "allestire" una tavola o un piatto prima di mangiare… 🙂
diciamo che le uova sono piutosto di "facili consumi", nel doppio senso.. vanno un po' con tutto e se ne consumano in quantità! anche da me alla fine ce ne vogliono almeno due pacchi a settimana, tra quelle conusmate tali e quali e quelle che finiscono come ingrediente in qualche altra preparazione.. l'importante è che siano BIO!
(o magari quelle di Parisi, ma questa è un'altra storia che racconterò un'altra volta!)
I love it! E mi vado a prendere anche Cucina Naturale di Aprile (ma solo perche' ci sono le tue foto e sono curiosissssima) 🙂
poi mi dici allora (anche se poi i "tagli" non li scelgo io e, viste nel contesto, anche a me che le ho fatte mi fanno uno strano effetto!)
La passione per le uova ce l'ho anch'io, adoro le frittate 🙂
ma sai che non ho mai comprato ovetti di quaglia?!
Foto che sprigionano primavera da tutti i pixel… dai che ce la facciamo!
Aspetto Cucina Naturale (arriva in abbonamento) e non vedo l'ora di trovare anche le tue foto, un abbraccio grande
allora, le ovette di quaglia sappi che sono bastardissime! hanno un guscio piuttosto duro e delle dimensioni microscopiche quindi almeno la metà ti si spatasciano prima di raggiungere la padella. io ho un trucchetto: taglio la punta dell'ovetto appena sopra la metà dell'uovo con le forbicine per le unghie (giuro) e poi faccio cadere l'ovetto dal foro, così se ne rovinano meno (comunque qualcuna di scorta ci vuole in ogni caso..)
il sapore è praticamente lo stesso delle uova regolari. per questo motivo, io le uova di quaglia le odio un po' ma sono tanto belline quando le presenti! bisogna fare un po' di pratica, via!
non sapevo che fossi un'abbonata di CN! a presto e grazie, come sempre!
mi piacciono le cosa con un "running egg" come direbbe qualcuno.. e mi piacciono le idee come questa qui perfetta per riciclare le uova, per un brunc, per un pranzo veloce…
sei piena di luce, as usual :O)
si, sono particolarmente "illuminata" 😀
grazie come sempre signorina mia!
Condivido in pieno, le uova sono irresistibili (è una tragedia che non si possano mangiare a volontà).
Ti ho già fatto i miei complimenti, ma devo rinnovarteli perchè sei davvero bravissima.
PS Che luce meravigliosa.
😉
grazie ancora!
Le uova, le uova… io le compro a dozzine! Se ho il frigo senza, vado in palla.
Sono la cosa più buona del mondo, ad iniziare da quell'uovo all'ostrica che mangiavo ogni mattina a casa dei miei nonni, da piccola…
Se poi sono una delizia, come le tue, beh, allora, come resistere?
baci
Elli
oddio Elli.. l'uovo all'ostrica, che mi hai ricordato! Mi ricordo che mia mamma da bambina me lo faceva almeno una volta a settimana, si vede che a quel tempo andava di moda..
è un secolo che non lo mangio più così.. tocca rimediare!
ciao Barbara, sono felice tu sia passata da me così ho avuto modo anche io di scoprirti. Mi piacciono da matti i tuoi blog, per ricette, foto e linee così pulite e minimali.
Ti seguo con molto piacere, anzi ad essere sincera ho già curiosato un po' e mi sono persa.
A presto
sabina
ti ringrazio molto Sabina! quello in Inglese devo ammettere che è un po' che non lo aggiorno, sono un po' indaffarata e ultimamente non riesco a trovare il tempo di tradurre tutto, questo in Italiano è sicuramente più aggiornato, anche se presto aggiornerò anche l'altro.. grazie mille il piacere è tutto mio!
caspita che ricetta meravigliosa! e non sono amante delle uova eh! quindi davvero 10 e lode!
Con le uova per me sfondi una porta aperta, sempre amate in tutti i modi. La sola cosa che mi dispiace e di doverle limitare causa colesterolo perchè fosse per me potrei mangiarle anche tutti i giorni.
Sono sfiziosissime queste frittelline e la luce di queste foto è meravigliosa 🙂
adoro le uova in tutti i modi (tranne che sode!).
Queste frittelline oltre che bellissime nella presentazione, devono essere davvero squisite…ottima idea per un brunch o un aperitivo con amici!
@elena
mi sembra quasi impossibile che ci siano persone a cui le uova non piacciono… ma immagino che invece sia così!
@federica
grazie mille! io devo dire che due a settimana (come minimo) non me le faccio mai mancare e fino ad ora non ho mai avuto problemi, ma mi sa che abbiamo in comune qualche lontana origine British perché anche io le mangerei ogni giorno..
@simo a me sode piacciono di più se sono calde, prova!
il tuo blog è fantastico, le foto poi? meravigliose. ma come faccio ad aggiungerti tra i blog che seguo? 🙁
Ciao MissWant! grazie mille per i complimenti (arrossisco, come sempre..)
non ho capito bene cosa intendi, in ogni caso penso che tu debba molto semplicemente entrare nel tuo profilo blogger e aggiungere al tuo elenco di lettura il codice URL del mio blog (http://pane-burro.blogspot.it/) a quelli che sono già presenti
in alternativa puoi iscriverti via email (sul menu a destra trovi la voce ISCRIVITI VIA EMAIL) e in quel caso verrai aggiornata via email ogni volta che esce un nuovo post (anche se so che non arriva proprio in tempo reale..) io personalmente inserisco i blog che seguo regolarmente nella mia blogroll, lo trovo molto più comodo.. i modi non mancano!
allora ti aspetto, sai?