circa 50 g di pecorino di Amatrice più atro per decorare (oppure pecorino Romano)
abbondante pepe nero macinato al momento, a vostro gusto
8 pomodori datterino
2 piccoli spicchi d’aglio
4-5 foglie di basilico
1 cucchiaio di olio e.v.o.
una decina di fiori di zucca freschi
Lavate e tagliate a metà i pomodorini. Scaldata l’olio in una padella ampia con l’aglio sbucciato e schiacciato e il basilico. Fateli saltare per qualche minuto insieme alle foglie di basilico. Tagliate i fiori di zucca in 4 parti, nel senso della lunghezza, eliminando il pistillo. Uniteli ai pomodori e fate saltare per 1 minuto o due. Eliminate l’aglio e il basilico, spegnete e tenete da parte.
Portate a bollore una pentola con acqua SENZA SALE. Appena bolle, buttate la pasta e aspettate qualche minuto, giusto il tempo che la pasta si ammorbidisca con il calore dell’acqua. A questo punto, tirate via con un mestolo quasi tutta l’acqua lasciando giusto quella necessaria per coprire la pasta nella pentola, conservando quella tolta in un altro pentolino da mantenere in caldo.
Proseguite la cottura in questo modo fino a circa la metà del tempo necessario indicato sulla confezione, o finché tutta l’acqua non sarà stata assorbita dalla pasta. Unitela ai pomodorini e saltatela a fiamma vivace, aggiungendo pochissima acqua di cottura per volta e facendola assorbire prima di aggiungerne altra. In una ciotola grande, stemperate il pecorino con poca acqua di cottura, formando una crema. Una volta terminata la cottura della pasta, al dente, versate tutto nella ciotola con la crema di pecorino e mescolate energicamente per amalgamarla. Aggiungete il pepe e mescolate bene. Dividete la pasta nei piatti e unite altro formaggio e pepe a piacere.
Per 2.
6 commenti
madunnina quel piatto (in tutti i sensi)..
I know.. è una meraviglia! ho anche il piano.. 🙂
in effetti pensavo proprio ieri, arrotolando delle linguine attorno alla mia forchetta, quanto io effettivamente ami la pasta lunga. ci sono certi formati corti che mi piacciono, come fusilli e sedanini rigati (quelli piccoli piccoli…), ma niente batte il piacere della pasta lunga! Ti dirò anche che i tuoi spaghetti mi mettono una certa fame: non solo per ingredienti e procedimento che di per sé adoro, ma proprio per la il tuo scatto e per quanto si evinca da questo come gli spaghetti sian proprio al dente, come piacciono a me…
Si Marta, questa pasta regge benissimo la cottura e guarda che anche se la pausa "in posa" davanti all'obiettivo è stata davvero super rapida a questo giro, pur essendo una pasta difficile perché la cacio e pepe va mangiata subito con tutto quel formaggio, non ne ha affatto risentito. Buonissima e al dente nonostante l'attesa!
devo assolutamente provare questo formato di pasta, mi hai messo molta curiosairà, per la ricetta la trovo super deliziosa!!
Io sono un'amante della pasta corta. O meglio non amo particolarmente gli spaghetti, specie se fini, però adoro linguine e co. Formati lunghi un po' grossotti insomma, questo formato della molisana lo adoro, proprio perché è un po' spesso. La ricetta poi è da urlo, ho giusto un po' di fiori..
Marta